Jean Mohr, deceduto lo scorso 3 novembre a Ginevra, è stato un fotografo documentarista svizzero (i suoi genitori erano fuggiti dalla Germania nel 1919). Dal 1949 ha raccontato la vita dei profughi palestinesi e, interessandosi più in generale ai conflitti, ha sempre dedicato la sua attenzione alle conseguenze che essi hanno sugli esseri umani.

Numerosi suoi scatti sono stati realizzati per le principali organizzazioni umanitarie internazionali.

Ha pubblicato volumi fotografici in collaborazione con lo scrittore, critico d’arte e pittore britannico John Berger.

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