L'eredità della guerra

© 2018 FdR / Massimo Pacciorini-Job / SpazioReale (clicca per ingrandire)

Parlare con Giles, anche soltanto al telefono, è una di quelle cose che danno un senso alla giornata. Forse di più. Ci starebbe anche: alla vita.

È un amico, soltanto geograficamente lontano. Ci siamo conosciuti a Londra e poi a SpazioReale, non sul terreno delle guerre che abbiamo raccontato insieme, senza mai incontrarci. Succede.

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Nel 2013, Giles aveva ricominciato a camminare da un anno soltanto. Dopo essere saltato su un ordigno improvvisato in Afghanistan.

Aveva ricominciato anche a fotografare le guerre. In particolare le conseguenze delle guerre. Che non finiscono mai.

FdR propone la prima parte dell'intervista con Giles Duley e la prima serie di fotografie, scattate a Erbil, nel nord dell'Iraq, mentre poco distante, a Mosul, infuriava la guerra contro lo Stato islamico.

Se qualcuno pensa che si possa continuare a fare soldi vendendo armi, con tanto di etichetta certificata e con la coscienza a posto, le guardi.

Giles è su Twitter e Instagram: @gilesduley.

(gianluca grossi)