Non vedono l’ora
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L’esperienza del compiersi simultaneo della realtà produce una vertigine. Essa non ha altro socpo se non di farci intuire che gli altri vivono la vita che a noi non è toccata. È come se a teatro un unico personaggio fosse interpretato da una moltitudine di attori. Che non vedobo l’ora di entrare in scena.
Da leggere e da ascoltare domani nel Senso del taccuino di Gianluca Grossi.
