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Va in libreria Confesso che sono stata uccisa (Newton Compton), ricordo della leggendaria inviata di guerra statunitense Marie Colvin scritto dal fotoreporter di Liverpool Paul Conroy. Il volume è basato sul documentario Under the Wire, che racconta l’ultima missione affrontata insieme da Corvin e Conroy in Siria. Proprio a Homs, il 22 febbraio 2012 Marie venne colpita e uccisa da colpi di artiglieria attribuiti all’esercito regolare siriano. Insieme a lei morì il giovane fotoreporter francese Rémi Ochlik.

Sulla vita di Marie Colvin Hollywood ha prodotto il film A private war (qui il trailer nella versione italiana).

Nel 2001 in Sri Lanka, la Colvin aveva perso l’occhio sinistro colpito da una scheggia di mortaio durante uno scontro a fuoco fra truppe governative e Tigri Tamil. Da allora aveva sempre portato una benda nera che lo copriva.