Per niente. E per capriccio

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In La morte di Ivàn Il'íč, Tolstoj fa chiedere al protagonista moribondo del suo racconto: «Perché queste sofferenze? E la voce rispondeva: così, per niente. Al di là e all’infuori di questo, non c’era altro». Non so se sia la stessa risposta, oppure una risposta più terribile o semplicemnte…

 


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